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Certificazione biologica degli oli estratti da olive – parere della Commissione Europea

Certificazione biologica degli oli estratti da olive – parere della Commissione Europea

La Commissione Europea “boccia” la certificazione biologica degli oli d’oliva diversi dall’olio extravergine di oliva e olio vergine di oliva, perché? Facciamo chiarezza.

Premesse

In data 4 Luglio 2019 la Commissione Europea emette un parere sulla possibilità di certificazione ed etichettatura biologica di oli estratti da olive (qui PDF) partendo da due premesse:

  • solo i prodotti agricoli trasformati ad uso alimentare possono essere certificati biologici ai sensi del Regolamento CE 834/07 (rif. Articolo 1 paragrafo 2) del Regolamento CE 834/07: campo di applicazione: prodotti agricoli vivi o non trasformati, i prodotti agricoli trasformati utilizzati come alimento, mangimi, materiale di propagazione vegetativo e sementi e lieviti usati come cibo o mangimi)
  • gli oli derivati da olive diversi dall’olio extravergine di oliva e dall’olio vergine di oliva derivano da olii non idonei all’uso alimentare.

Oli esclusi

Partendo da queste premesse, la Commissione Europea esclude dalla certificazione biologica le seguenti tipologie di olii estratti da olive:

  • “Olio di oliva lampante e olio di sansa di oliva”: l'olio di oliva lampante e olio di sansa di oliva greggio non sono prodotti agricoli trasformati per uso alimentare e non sono coperti dal campo di applicazione della legislazione biologica. Di conseguenza, "olio di oliva lampante" e "olio di sansa di oliva greggio" non possono essere certificati ed etichettati biologici ai sensi del regolamento (CE) n. 834/2007
  • Olio di oliva raffinato" e "olio di sansa di oliva raffinato": si ottengono rispettivamente mediante raffinazione di olio di oliva vergine, inclusi olio di oliva lampante e olio di sansa di oliva grezzo. Nel caso di queste due categorie, gli ingredienti principali, rispettivamente "olio di oliva lampante" e "olio di sansa di oliva greggio", non possono essere presenti in forma biologica per le ragioni indicate nel paragrafo precedente. Pertanto, "olio di oliva raffinato" e "olio di sansa di oliva raffinato" non sono conformi alle norme di produzione per alimenti biologici e non possono essere certificati ed etichettati e importato come biologico ai sensi del regolamento (CE) n. 834/2007.
  • "Olio di oliva - composto da oli di oliva e oli vergini raffinati" e "olio di sansa di oliva": si ottengono miscelando rispettivamente olio di oliva vergine (diverso dall'olio di oliva lampante) con oli di oliva raffinati e olio di sansa di oliva raffinato. Gli ingredienti principali, oli di oliva raffinati e olio di sansa di oliva raffinato, non possono essere presenti in forma biologica per le ragioni spiegate nei paragrafi precedenti. Pertanto, "olio di oliva" e "olio di sansa di oliva" non sono conformi alle norme di produzione per alimenti biologici e non possono essere certificati ed etichettati ai sensi del regolamento (CE) n. 834/2007.

Oli ammessi

Solamente “Olio extra vergine di oliva" e "olio di oliva vergine" sono ottenuti dal frutto dell'olivo e rispettano pienamente le regole di produzione biologica degli alimenti trasformati. A seguito dell'analisi di cui sopra, queste due categorie sono le uniche che possono essere certificate, etichettate biologiche ai sensi del regolamento (CE) n. 834/2007.