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La gestione ispettori nell’attività di controllo del biologico

La gestione ispettori nell’attività di controllo del biologico

Una delle domande più frequenti dei consumatori è: “ma chi controlla che sia veramente biologico?”. Possiamo rispondere semplicemente che ci sono degli Enti preposti (sia governativi che privati approvati dal Ministero MiPAAFT che attuano i controlli utilizzando loro dipendenti o liberi professionisti.

Ricerca, selezione e formazione

Come gli altri enti privati, CCPB utilizza dei liberi professionisti che hanno conseguito la capacità di “ispezionare” e “valutare” gli operatori che producono prodotti biologici. Queste attività di ispezione, valutazione e sorveglianza vengono prodotte secondo la gestione dell’Ufficio di Controllo dei prodotti Biologici.

La Gestione degli ispettori inizia mediante un’attività di ricerca e selezione dove i candidati vengono selezionati in base al loro CV ed esperienze specifiche nel settore (qualche giorno fa abbiano pubblicato un annuncio di lavoro). La fase successiva è la formazione, sia teorica (in sede + materiale didattico + supporto informatico, + supporto tecnico) che in affiancamento durante le visite ispettive ai vari operatori. Ogni anno CCPB organizza almeno un paio di due giorni di formazione e organizzazione.

Gli operatori che realizzano prodotti biologici possono essere classificati per attività:

  • Produzione vegetale e/o animale
  • Preparazione
  • Importazione
  • Produzioni da acquacolture

Conseguentemente ogni ispettore dovrà abilitarsi per tutte queste operosità seguendo un iter specifico di ispezioni in affiancamento con personale già abilitato.

Gestione e valutazione

Gli ispettori vengono gestiti principalmente grazie al PPCA (piano preventivo dei controlli annuali) che assegna tutti i vari incarichi di ispezioni di sorveglianza con l’introduzione delle fasi di avvio dei nuovi operatori del settore. Il PPCA viene elaborato e messo a disposizione degli ispettori grazie ad appositi supporti informatici mediante i quali ogni ispettore può calendarizzare, fare attività di reporting, emettere valutazioni e segnalare qualsiasi situazione critica.

All’Ufficio di controllo dei prodotti biologici è demandato il controllo dei verbali di ispezione, dei tempi e delle calendarizzazioni, della gestione delle non conformità rilevate nelle ispezioni, al supporto agli ispettori durante le visite o compilazione dei verbali.

Attività di primaria importanza rimane la valutazione periodica delle prestazioni degli ispettori, dove vengono analizzate le “performance” ed in base ai risultati si possono prevedere momenti formativi integrativi o aggiornamenti. La figura professionale dell’ispettore rimane elemento basilare sul quale si crea il Sistema di Gestione della Qualità degli Enti di Controllo.