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Regione Puglia: importanti interventi a sostegno dell'agricoltura biologica

Regione Puglia: importanti interventi a sostegno dell'agricoltura biologica

Sono stati adottati due importanti interventi a sostegno dell'agricoltura biologica della Regione Puglia: l'autorizzazione di un prodotto sanitario utilizzabile nella lotta all'insetto vettore di Xylella f. e la facilitazione nelle rotazioni colturali che consente maggiore libertà agli imprenditori agricoli.

Lotta contro la Xylella

Con Decreto del 21 maggio 2019 il Ministero della Salute (qui PDF), ha concesso autorizzazione eccezionale dal 21 maggio al 18 settembre 2019, per l'impiego del prodotto fitosanitario PREV-AM PLUS a base di olio essenziale di arancio dolce, contro Philaenus spumarius (sputacchina) su olivo, con il limite massimo di 2 trattamenti. Il prodotto è impiegabile in regime di agricoltura biologica. Si evidenzia che, in etichetta, riporta il divieto di impiego durante la fioritura. 

Rotazioni colturali

Con il DDS n. 139 del 24/05/2019 (qui PDF) sulle rotazioni colturali adottato dall’amministrazione regionale Pugliese, successivamente al parere favorevole da parte del ministero delle Politiche agricole, sono consentite agli agricoltori pugliesi BIO, rotazioni quadriennali all’interno delle quali siano previste non meno di tre specie principali differenti, di cui una leguminosa. Ai fini della suddetta disposizione si considera la coltura in corso come primo anno della rotazione  

In questo modo gli agricoltori pugliesi potranno alternare la coltivazione del frumento duro con due colture diverse, almeno una delle quali leguminosa.

Il provvedimento va incontro alle legittime aspettative dei cerealicoltori in biologico della regione che risultavano penalizzati dal precedente dispositivo normativo. Infatti, il modello colturale che vede la rotazione quadriennale in avvicendamento con le leguminose da granella o da sovescio rappresenta un consolidato modello di crescita del settore degli ultimi anni. La deroga, si è resa necessaria a causa delle specifiche condizioni pedoclimatiche che pongono limiti alle possibilità di coltivazione e alle scelte colturali