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Novità sulla produzione di riso biologico

Novità sulla produzione di riso biologico

Una nota del MiPAAFT (qui PDF), chiarisce alcuni aspetti sulla produzione di riso biologico.

Cosa prevede il Ministero

Già con un decreto del luglio 2018 (qui PDF), il Ministero aveva previsto che:

  • i produttori di risone biologico sono obbligati a dichiarare all’Ente Nazionale Risi in modo distinto le superfici e le produzioni convenzionali, biologiche e in conversione all’agricoltura biologica ed il proprio Organismo di controllo
  • i detentori di risone biologico sono obbligati a dichiarare all’Ente Nazionale Risi http://www.enterisi.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx le quantità di risone, riso semigreggio, riso lavorato e rotture di riso distintamente derivanti da produzioni convenzionali, biologiche e in conversione all’agricoltura biologica, sia nella denuncia delle scorte al 31 agosto di ogni anno, sia nelle denunce periodiche delle scorte entro il 15 di ogni mese, con la relativa indicazione del proprio Organismo di controllo, sia nella relativa annotazione nei registri obbligatori
  • il certificato rilasciato dall’Ente nazionale risi all’atto di ogni trasporto di risone deve contenere l’indicazione della produzione distinta tra convenzionale, biologica, in conversione all’agricoltura biologica

A cosa servono le informazioni raccolte

Queste informazioni sono necessarie per le attività di controllo e certificazione da parte degli Organismi di Controllo nonché per la vigilanza da parte delle autorità competenti (Regioni ed ICQRF), ulteriori indicazioni sono disponibili sul sistema informativo dell’Ente Risi.