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Il volto sostenibile dell’industria cosmetica

Il volto sostenibile dell’industria cosmetica

Negli ultimi anni la sensibilità ambientale e i valori di sostenibilità si pongono al centro di un nuovo modo di fare impresa. A sposare la sostenibilità è anche il settore della bellezza, prediligendo sempre più una cosmesi a basso impatto ambientale e favorendo l’impiego di ingredienti naturali e biologici nelle proprie formulazioni.

Sicurezza, mancanza di tossicità e affidabilità sono i parametri richiesti affinché un prodotto cosmetico possa essere messo in commercio. Tuttavia ad oggi la legge non prevede che i cosmetici debbano corrispondere ad alcuno standard in termini di ecologicità, sostenibilità ambientale e biodegradabilità. Esistono però alcune importanti accortezze su cui le aziende sostenitrici di un beauty più consapevole nei confronti dell’ambiente si stanno concentrando.

L’importanza delle materie prime

In prima linea la sostenibilità è garantita sul fronte dell’approvvigionamento di materie prime, sia per il rispetto verso le comunità dalle quali gli ingredienti vengono acquistati sia per l’impatto ambientale che possono avere durante l’approvvigionamento stesso e lo smaltimento.

Senza dubbio, i prodotti bio sono molto più controllati di quelli convenzionali, in quanto oltre al consueto livello di controllo ne aggiungono uno proprio. I responsabili di qualità delle aziende, gli ispettori e il personale degli organismi di certificazione e controllo, rappresentano una grande rete di figure qualificate che seguono e lavorano all’unisono lungo tutto il processo produttivo del bio. Ed è proprio lo sviluppo di queste professionalità allineate al trend del verde che fa la differenza in termini di qualità.

Concretamente ad oggi è possibile parlare di un nuovo tipo di cosmesi, capace di coniugare sia il rispetto per l’ecosistema cutaneo nella sua fisiologicità che per l’ecosistema ambientale: la cosmesi eco-dermo-compatibile.

Questo innovativo concetto di cosmesi nasce come risposta alle esigenze di consumatori sempre più consapevoli e attenti nei confronti della qualità e del valore di ciò che acquistano, inclusa la sostenibilità del prodotto.

Eco-compatibilità

Cerchiamo di fare chiarezza su questo termine analizzandone gli aspetti principali. “Eco-compatibilità” significa realizzare un cosmetico in maniera tale che l’intero ciclo produttivo abbia il minor impatto possibile a livello ambientale. Nel dettaglio, per calcolare l’impatto ambientale di un prodotto cosmetico occorre analizzarne dettagliatamente l’intero ciclo di vita, considerandone l’energia utilizzata per produrlo e le emissioni di CO2 che ne derivano. In quest’ottica di sostenibilità ambientale sempre più aziende mostrano nei loro prodotti la cosiddetta “carbon footprint”. Un’ulteriore prerogativa di aziende eco-friendly è rappresentata dal favorire fonti energetiche alternative alle fossili, che non pregiudichino ulteriormente l’equilibrio ambientale per le generazioni future. In quest’ottica per esempio, sempre maggiore è l’impiego di energia elettrica ottenuta da fonti rinnovabili, rintracciabili e certificate al 100%.

Eco-sostenibilità

Parallelamente all’eco-compatibilità, un marchio cosmetico che ambisce ad essere realmente a basso impatto ambientale deve affrontare anche imperativi legati all’eco-sostenibilità. L’impiego di materiali sostenibili e di eco-design per ridurre l’impatto degli imballaggi sono essenziali per sviluppare un packaging eco-friendly. Nel novembre 2018, durante il Sustainable Beauty Awards 2018, con il premio “Sustainable Packaging Award” sono state premiate aziende che hanno cercato di superare i confini della sostenibilità nel settore della bellezza con packaging innovativi, sviluppati per esempio a partire da bottiglie di plastica riciclate post-consumo (PCR) contenenti una percentuale importante di plastica oceanica.

Dermo e bio compatibilità

Un cosmetico “dermo-compatibile” è per definizione un prodotto che rispetta l’ecosistema cutaneo e mira a mantenere o ripristinare l’equilibrio fisiologico della pelle e delle mucose. Ovviamente, alla base di questo concetto di dermo-compatibilità sono presenti la tecnologia e l’innovazione della ricerca scientifica.

Da ultimo ma non meno importante, concentriamo l’attenzione sul significato di “bio-compatibilità”. Le sostanze ecobio sono di derivazione naturale, provenienti da un’agricoltura organica e controllata, nel pieno rispetto degli standard per la coltivazione (per es. assenza di pesticidi). La peculiarità di un prodotto bio-compatibile non riguarda solo la presenza di materie prime derivanti da agricoltura organica, ma riguarda anche la restrizione/esclusione di sostanze di sintesi nella formulazione.

In conclusione, innovazione

Dunque, la presenza di ingredienti prodotti secondo le ferree leggi che regolamentano l’agricoltura biologica, unita alla scienza e alla tecnologia moderna permettono di dare vita ad un prodotto di elevata qualità, sicurezza e sostenibilità. Senza dubbio, queste sono le qualità che un buon cosmetico deve possedere.

Grazie ad una domanda in costante crescita i prodotti sostenibili continuano a guadagnare popolarità e la cosmesi eco-friendly sarà la protagonista indiscussa del 2019.

Analizzando i trend di vendita cosmetici a livello globale, Ecovia (società inglese specializzata in formazione e ricerche di mercato nel settore bio e naturale) ritiene infatti che il nuovo anno “sarà un anno incentrato sull’innovazione di cosmetici naturali e biologici, innovazione focalizzata principalmente sul packaging, sull’approvvigionamento sostenibile ed etichette etiche".

Dunque, il mercato globale impone all’industria cosmetica di crescere: l’unione tra innovazione cosmetica e sostenibilità ambientale rappresenta è sicuramente la chiave di volta per il successo.