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Proroga al 15 maggio per la presentazione dei PAP

Proroga al 15 maggio per la presentazione dei PAP

Lo scorso 25 Gennaio 2019, a 6 giorni dalla scadenza del termine stabilito dal Decreto Ministeriale n. 18321 del 9 Agosto 2012 (qui PDF) per della presentazione dei Programmi annuali di Produzione (PAP), è uscito il comunicato del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (qui PDF) che sposta il termine di presentazione dei programmi annuali di produzione dal 31 gennaio al 15 maggio 2019.

Tutti le tipologie di PAP

La proroga è intesa per tutte le tipologie di PAP previste all’art. 2 del D. M. 18321 del 2012:

  • il Programma Annuale delle Produzioni Vegetali, (PAPV) che contiene la descrizione qualitativa e quantitativa delle produzioni vegetali riferite ai singoli appezzamenti/particelle;
  • il Programma Annuale delle Produzioni Zootecniche, (PAPZ) che contiene la descrizione qualitativa e quantitativa delle produzioni animali espresse in numero di capi o lotti di animali vivi o apiari e tipologia di prodotto in unità di numero, peso o capacità;
  • il Programma Annuale delle Produzioni d’Acquacoltura, (PAPA) che contiene la descrizione qualitativa e quantitativa delle produzioni d’acquacoltura contemplate dal Reg. (CE) n. 710/2009;
  • il Programma Annuale delle Preparazioni, (PAP) che contiene la descrizione qualitativa delle produzioni provenienti dalla preparazione come definita all’art. 2, lett. i) del Reg. (CE) n. 834/2007;
  • il Programma Annuale delle Importazioni, (PAI) che contiene la descrizione qualitativa e quantitativa dei prodotti importati da Paesi terzi.

Le informazioni contenute nei Programmi Annuali sono riferite al periodo 1gennaio - 31 dicembre dell’anno in corso. Rimane confermata l’esenzione alla presentazione del PAP per i soggetti che svolgono esclusivamente attività per conto di terzi.

Perché la proroga

La proroga si è resa necessaria a causa dell’adozione del fascicolo aziendale in modalità grafica da parte dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) che ha comportato il riposizionamento dei limiti catastali con conseguente ridefinizione della consistenza territoriale delle aziende agricole. La  nuova  consistenza territoriale, riportata nei fascicoli aziendali in modalità grafica,  ha determinato  disallineamenti  con  i  dati  presenti  nella  notifica  di  attività  biologica, impedendo  di  fatto  l’inserimento  nel  Sistema  informativo  biologico  –  SIB  delle  informazioni previsionali riguardanti i programmi annuali di produzione vegetale, pertanto il mondo associativo ed alcune amministrazioni regionali hanno richiesto la proroga al fine di risolvere i disallineamenti dei dati sopra citati.