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Nasce la linea guida GLOBALGAP su ispezioni e commenti

Nasce la linea guida GLOBALGAP su ispezioni e commenti

Per uniformare l’attività di verifica ispettiva degli organismi di certificazione, GLOBALGAP ha predisposto un documento denominato “linea guida relativa al metodo di ispezione e commenti”, che è obbligatorio adottare dallo scorso 15 febbraio.

Come funziona la linea guida

Precisiamo che il documento, per quanto sia stato erroneamente comunicato in passato, dovrà essere utilizzato esclusivamente dagli ispettori che conducono verifiche ispettive su incarico degli organismi di certificazione. Tra le finalità vi è appunto la raccolta di informazioni, le cosiddette evidenze oggettive, che oltre a garantire una maggiore omogeneità e coerenza tra i certificatori, devono consentire di ricostruire la storia della verifica ispettiva e quindi fornire sufficienti garanzie per poter affermare che azienda opera in conformità allo standard. Come richiesto dalle regole generali, parte iii, i punti di controllo maggiori, le non conformità e i punti di controllo n/a (non applicabili) delle check list devono essere commentati. La linea guida GLOBALGAP fornisce un esempio dei commenti che, come elementi di minima, devono essere registrati in aggiunta a quanto sopra (maggiore, nc e n/a).

Approfondimenti

Rrimandiamo al sito GLOBALGAP, nella sezione destinata alla pubblicazione dei documenti.