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Etichettatura dell'olio di oliva: pubblicata la guida pratica

Etichettatura dell'olio di oliva: pubblicata la guida pratica

La Campagna Olearia 2017/2018 è ormai agli sgoccioli e, secondo il COI - Consiglio Oleicolo Internazionale, in Italia è prevista una produzione di olio di oliva in crescita rispetto alla precedente annata anche se le stime prevedono crolli produttivi rispetto alla media storica, in alcuni casi anche del 50%.

Etichettatura olio d'oliva

Se da un lato siccità e caldo estivo intenso hanno contribuito al calo produttivo, dall’altro hanno creato condizioni svantaggiose per lo sviluppo della mosca olearia, principale avversità dell’olivo, sono quindi ottimistiche le stime sulla resa e sulla qualità dell’olio. E’ ormai tempo quindi, per chi non l'avesse già fatto, di pensare al modo migliore di presentare il prodotto al consumatore, sfruttando l’occasione per realizzare un’etichetta che attiri clienti e che trasmetta adeguate informazioni sul prodotto nel rispetto delle normative applicabili ai prodotti alimentari.

Proprio il rispetto della normativa sull’etichettatura è uno dei punti critici del settore in quanto gli operatori devono fare i conti sia con normative orizzontali - valide per tutte le categorie di alimenti – e sia con normative verticali - valide solo per la categoria di alimento specifica -. Per l'olio di oliva è necessario rispettare specifiche normative italiane e europee che impongono requisiti aggiuntivi rispetto Regolamento orizzontale Reg 1169/2011. Per aiutare gli operatori e i cittadini a “decifrare” concretamente i limiti da rispettare per una corretta etichettatura degli oli d’oliva, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MiPAAF) ha pubblicato sul proprio sito www.politicheagricole.it la “Guida pratica all’etichettatura degli oli d’oliva” redatta dagli ispettori ICQRF Roberto Ciancio e da Roberta Capecci (qui PDF). Di semplice lettura, la Guida raccoglie i dubbi più frequenti riscontrati dall’Autorità e li commenta in forma grafica.

Cosa succede nel biologico e DOP/IGP

Considerato che il documento non tratta volutamente argomenti come diciture specifiche dell'olio di oliva Biologico e DOP/IGP, come CCPB cogliamo l’occasione per mettere a disposizione degli operatori del settore, il proprio Manuale per l’etichettatura dei prodotti biologici (qui PDF) che integra la Guida dell’ICQRF con le informazioni di conformità riferite all’agricoltura biologica e riepiloga nel dettaglio le diciture da utilizzate in etichetta in aggiunta alle informazioni cogenti. Nel Manuale sono presenti esecutivi grafici in tracciati vettoriali e quindi direttamente utilizzabili con i principali programmi di grafica. Il Manuale per l’etichettatura CCPB è possibile scaricarlo qui.

In aggiunta a quanto sopra si ricorda che il 07/10/2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.235 del 07/10/2017) il decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 145 (qui PDF) che (re)introduce l’obbligo di indicazione della sede - espressa come località e indirizzo - dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento. Il decreto si applicherà a partire dal 08/04/2018 e le aziende che non avranno adeguato le etichette in tempo utile, potranno comunque smaltire sino ad esaurimento scorte.

Si ricorda infine che le aziende certificate devono inviare al CCPB la bozza del materiale grafico (etichette e/o imballaggi) che si intende utilizzare per il controllo e validazione, prima di procedere con la stampa. Lo staff del CCPB rimane a disposizione per qualsiasi informazione necessaria.