Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina: Privacy Policy. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

Agricoltura biologica in equivalenza tra USA e Unione Europea

Agricoltura biologica in equivalenza tra USA e Unione Europea

In virtù dell’accordo di equivalenza tra USA e Unione Europea, siglato nel 2012, è possibile commercializzare prodotto biologico certificato ai sensi del Reg CE 834/07 in USA.

Equivalenza Unione Europea - USA

Dopo un lungo negoziato infatti, nel febbraio 2012 è stato siglato un accordo di partenariato tra le due sponde dell’atlantico: i due sistemi si riconoscono equivalenti, e quindi i prodotti biologici certificati secondo le norme vigenti in uno dei due paesi possono essere commercializzati liberamente e potranno fregiarsi dei logo biologico previsto dal paese di destinazione.

Limitazioni previste

L’accordo prevede alcune limitazioni, che possono essere così sintetizzate:

  1. gli animali devono essere allevati senza l’uso di antibiotici; non potranno quindi essere esportati negli USA prodotti di origine animali derivati da animali trattati con antibiotici. La conformità a tale aspetto sarà verificata su specifica richiesta presso le aziende della filiera coinvolta; verrà quindi specificata la dicitura “Prodotti animali ottenuti senza l’uso di antibiotici” sul certificato di conformità dell’esportatore;
  2. sono esclusi dall’accordo tra UE e USA i prodotti dell’acquacoltura
  3. limitazioni specifiche sono previste per l’etichettatura del vino biologico, e sono riportate oltre nel testo

Documenti per esportare prodotti bio negli USA?

Le spedizioni dall’UE verso gli USA dovranno però essere scortate da un apposito documento di certificazione denominato NOP IMPORT CERTIFICATE il cui modello è stato reso disponibile dalle autorità americane. Tra le altre, questo documento contiene indicazioni su: città e Stato di destinazione, nome e indirizzo dell’esportatore e del consegnatario, nome dell’OdC che emette il certificato, il peso netto totale della spedizione e il numero totale dei containers, nome del prodotto e codice doganale armonizzato (HT Code), informazioni sulle modalità di spedizione, identificazione del “manipolatore finale” e del suo OdC, quando diverso dall’esportatore. Per maggiori info andate qui.

Etichettatura

L’etichettatura dei prodotti destinati al mercato statunitense deve seguire le specifiche regole NOP, secondo le categorie previste: “100% organic”, “Organic” e “Made with organic ingredients” (la categoria “Less than 70% organic products” non è inclusa nell’accordo). Nelle etichette deve sempre essere riportata la frase: “Certified organic by …” seguita dal nome dell’OdC autorizzato nella UE (ai sensi del Reg. 834/2007) e può essere indicato anche il numero di codice attribuito all’OdC dall’Autorità (per CCPB è IT BIO 009). I prodotti delle prime due categorie potranno riportare il logo USDA Organic e/o quello biologico della UE. Va comunque rimarcato come siano da rispettare le altre clausole specifiche di ogni categoria, quali ad es. per il 100% organic: tutti gli ingredienti dovranno essere biologici e potranno essere utilizzati solo ausiliari di fabbricazione “bio”. Dal nostro manuale di etichettatura è possibile reperire il logo USDA NOP in formato vettoriale (pagg. 12-13).

Vino biologico negli USA

Attualmente per il vino è previsto che le condizioni per l’export negli USA siano legate al rispetto dei requisiti di etichettatura statunitense ed essere identificate come “Organic wine”, in assenza di aggiunta di anidride solforosa o “Made with organic grapes”, se c’è aggiunta di anidride solforosa, con un massimo livello presente nel prodotto finito di 100 parti per milione. Per entrambe le tipologie di vino, deve essere verificato il non utilizzo delle sostanze proibite in applicazione del § 205.605 del Regolamento NOP. Seguendo queste indicazioni il vino può rientrare nell’accordo di equivalenza ed essere quindi esportato.

È quindi possibile vendere prodotto in USA anche solo con la certificazione bio europea 834. Tuttavia, gli operatori che vogliono comunque ottenere la certificazione NOP, troveranno qui le info necessarie.[:en]Under the agreement of equivalence between USA and EU, signed on  2012, it is possible to put Organic Certified Product in the Market in compliance with EU Reg 834/07 in USA.