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Quali sono i mezzi tecnici consentiti in agricoltura biologica

Quali sono i mezzi tecnici consentiti in agricoltura biologica
L’utilizzo di mezzi tecnici in agricoltura biologica, quali i fertilizzanti, gli ammendanti e gli antiparassitari, è consentito secondo regole che ne ammettono l’utilizzo sotto determinate condizioni che devono essere rispettate. banner verderameL’uso di concimi e ammendanti è ammesso solo se tali prodotti sono stati autorizzati per essere impiegati nella produzione biologica e solo se in precedenza l’operatore ha adottato tutte quelle tecniche agronomiche preventive egli ben conosce, tra le quali: rotazioni pluriennali equilibrate, impiego di leguminose, semina di colture intercalari, inerbimento e sovescio, utilizzo di compost e letami animali. Se queste tecniche agronomiche non consentono di soddisfare le esigenze nutrizionali dei vegetali, nell'ambito della produzione biologica è consentito utilizzare solo i concimi e gli ammendanti di cui all'allegato I del regolamento CE n. 889/2008 e solo nei limiti del necessario. Gli operatori devono conservare i documenti giustificativi che attestano la necessità di ricorrere a tali prodotti. Stessa cosa per l’uso di antiparassitari (insetticidi, fungicidi, nematocidi per citare le categorie più importanti). Il loro uso è ammesso solo se tali prodotti fitosanitari sono stati autorizzati dallo stato membro e solo se in precedenza l’operatore ha adottato tutte quelle tecniche agronomiche preventive, quali la protezione dei nemici naturali, la scelta delle specie e delle varietà, la rotazione delle colture, le tecniche colturali e i processi termici. Per utilizzare un concime e/o un ammendante, l’operatore biologico deve verificare che sull’etichetta o sul sacco che contiene il prodotto compaia l’indicazione di conformità ovvero la frase “consentito in Agricoltura Biologica”; questa frase apposta sotto la piena responsabilità del produttore del fertilizzante, permette all’operatore biologico e all’ente certificatore di riconoscere l’ammissibilità all’impiego di un determinato mezzo tecnico. Attenzione a verificare che la frase compaia in etichetta o nel sacco e non solo nella scheda tecnica disponibile sul sito web del produttore. Per la legge è solo l’etichetta o il sacco stampigliato che devono recare la frase suddetta e non la scheda tecnica. Per apporre l’indicazione di conformità, il produttore del concime e/o dell’ammendante deve registrare il prodotto commerciale presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ai sensi del Decreto Legislativo 75/2010 e chiederne l’inserimento nel Registro dei Fertilizzanti ammessi in agricoltura biologica di cui all’Allegato XIII. Diverso il caso degli antiparassitari ammessi in agricoltura biologica. Qui non esiste un registro dei prodotti commerciali ammessi, ma è il produttore a dichiararne l’ammissibilità sotto la propria completa responsabilità; tuttavia l’operatore biologico è tenuto a verificare che i principi attivi siano quelli indicati nell’Allegato II del Regolamento CE n. 889/2008 e che il prodotto fitosanitario sia stato autorizzato dal Ministero della Salute. Di grande aiuto per il produttore biologico è la meritoria iniziativa messa in campo da Federbio che pubblica l’elenco dei prodotti fitosanitari impiegabili in agricoltura biologica per la difesa delle colture (consultabile e scaricabile in ordine alfabetico sia come principio attivo sia come nome commerciale); l’elenco contiene tutti i prodotti a base di sostanze di origine animale e vegetale, i microrganismi, le sostanze prodotte dai microrganismi, le sostanze da utilizzare in trappole e/o distributori automatici, preparati da spargere in superficie tra le piante coltivate e altre sostanze di uso tradizionale in agricoltura biologica, tutti regolarmente registrati in Italia. In Italia e nell’Unione Europea la certificazione dei mezzi tecnici ai sensi del Regolamento CE n. 834/2007 non è consentita; tuttavia, gli enti certificatori hanno adottato propri standard privati per la loro certificazione, in quanto alcune normative extra-europee richiedono obbligatoriamente la certificazione del mezzo tecnico (vedi la legge turca sull’agricoltura biologica) oppure, quando nei paesi extra-europei è assente una normativa di riferimento e la confusione è grande, è il mercato stesso che esige una specifica garanzia rilasciata da un ente competente. I produttori di mezzi tecnici che intendono certificare il loro prodotto (concime e/o ammendante e/o prodotto fitosanitario) con CCPB srl possono trovare maggiori informazioni collegandosi nella pagina dedicata sul nostro sito web dove possono anche scaricare la documentazione necessaria per avviare la pratica di certificazione.