La riforma europea del settore biologico: aspettative, impatti e prospettive

In occasione della XXVI^ Assemblea Generale di Bilancio (venerdì 6 giugno 2014, Agriturismo “La Lupa” in Via Cassola di Sopra – Loc. Piumazzo – Castelfranco Emilia (MO), Consorzio il Biologico organizza una tavola rotonda sulla “riforma europea del settore biologico: aspettative, impatti e prospettive”.

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PROGRAMMA – ore 11

  • Saluti: Lino Nori, Presidente CONSORZIO il BIOLOGICO – Bologna
  • Moderatore: Ivano Valmori, Direttore AgroNotizie – Image Line

Relazioni:

  • Emanuele Busacca, Regulation Coordinator IFOAM EU GROUP – Bruxelles: “La nuova proposta di regolamento sul biologico: analisi dei principali contenuti”
  • Teresa De Matthaeis, Dirigente Ufficio PQA V Agricoltura Biologica MIPAAF – Roma: “Criticità e opportunità per il sistema produttivo italiano”
  • Fabrizio Piva, Amministratore Delegato CCPB srl – Bologna:“La riforma del regolamento sul biologico: l’impatto sull’attività di controllo e certificazione”
  • Roberta Chiarini, Dirigente Servizio Percorsi di Qualità, Relazioni di Mercato e Integrazioni di Filiera – Regione Emilia Romagna – Bologna: “Il BIO in Emilia-Romagna tra nuovo Sviluppo Rurale e riforma del regolamento sul biologico”
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Abbiamo ritenuto opportuno, in questa sede, offrire un momento di approfondimento e di riflessione sulle tematiche connesse alla riforma del Regolamento CE 834/2007, per il settore delle produzioni biologiche. La Commissione Europea ha pubblicato a fine marzo 2014 una proposta di regolamento che modifica profondamente l’attuale regolamentazione comunitaria di settore e intende procedere affinché il nuovo regolamento sia pronto per il 2017, nonostante il regolamento vigente sia recente. Contestualmente la Commissione ha prodotto una valutazione di impatto e ha proposto un piano d’azione incentrato sul biologico. A questo proposito, il MIPAAF ha postato sul sito www.sinab.it tutti i documenti prodotti e ha avviato una serie di consultazioni con imprese, loro associazioni, organismi di certificazione e altre autorità nazionali e regionali per pervenire a una posizione nazionale forte e in linea con le esigenze di un paese che in materia di produzione biologica primeggia a livello UE. Questo è ancora più significativo alla luce del fatto che il prossimo semestre di presidenza europea sarà nelle mani dell’Italia e che corrisponderà al semestre immediatamente post elettorale. Un’occasione importante per incidere sulle scelte europee e imprimere alla nuova regolamentazione il punto di vista dell’agroalimentare mediterraneo e, in particolare, di quello italiano che rappresenta uno dei punti di riferimento più importanti a livello internazionale. L’occasione si presenta propizia per presentare le proposte progettuali, tessere un dibattito fra autorità, operatori e tecnici del settore e raccogliere il punto di vista di molte delle imprese più significative che negli ultimi 20 anni hanno contribuito a far crescere il settore biologico italiano e farlo primeggiare a livello mondiale.

Prenotazione obbligatoria entro il 30 maggio: gbiguzzi@ccpb.it tel. 051 6089811

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