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Certificazione coreana: educational period

Certificazione coreana: educational period

È stato già discusso nelle precedenti edizioni della nostra newsletter dell’Educational period di sei mesi (gennaio 2014 – giugno 2014), fortemente voluto dall’Unione Europea al fine di poter dare continuità alla vendita di prodotto biologico in Corea del Sud, consentendo un margine di tempo ai soggetti coinvolti di intraprendere il processo di certificazione.

banner corea fiumeDurante questo periodo i prodotti non certificati secondo la legislazione coreana, ma etichettati e certificati in accordo alla normativa europea potranno essere sdoganati: tuttavia verranno svolte ispezioni sul mercato coreano al fine di assicurare che il nuovo sistema venga compreso e sviluppato. Quando, durante le ispezioni del NAQS (il soggetto appositamente individuato dal Ministero coreano), vengono riscontrati prodotti di tale tipo, viene emessa una comunicazione di raccomandazione/avvertimento ai distributori coreani che a partire dal 30 giugno tali prodotti dovranno inderogabilmente essere certificati secondo il regolamento coreano. Durante il periodo educativo non verranno comunque emesse sanzioni (ma solo dal 30 giugno).

I prodotti spediti tra il 01/01/2014 e il 30/06/2014 non potranno essere venduti oltre quest’ultima data. Diverso è il discorso dei prodotti spediti prima del 31/12/2013, per i quali è invece valida la data di scadenza dei prodotti stessi. Come sia possibile discernere i prodotti importati prima del 31/12/2013 da quelli importati dopo tale data, rimane un mistero.

Ad ogni modo, approssimandosi la fine dell’Educational periodo è opportuno che le aziende interessate in futuro a continuare ad esportare prodotti biologici in Corea si certifichino secondo la nuova regolamentazione coreana. Grazie all’accordo di collaborazione che CCPB srl ha stipulato con Ecocert Konkuk, è possibile seguire due percorsi diversi di certificazione:

 

-          Certificazione di filiera: tutti i soggetti della filiera, dal produttore agricolo all’esportatore devono subire un’ispezione atta a garantire la conformità degli operatori coinvolti al metodo di produzione biologica stabilito dalla normativa biologica coreana. In questo caso è possibile riportare in etichetta il logo biologico coreano, ma ovviamente bisogna tener conto dei tempi fisiologici per completare questo tipo l’iter previsto.

-          Certificazione dei soli trasformatori che utilizzano i prodotti indicati nell’allegato 1 del MAFRA-notification-No.-2013-291 (Notification of Types of Foreign Organic Processed Foods Useable upon Confirmation of Conformance to Standards) possono essere utilizzati per la produzione di alimenti biologici trasformati, a patto che uno degli enti di certificazione autorizzati dal Ministero coreano riconosca la conformità dell’ingrediente, certificato secondo uno degli standard internazionali  sul biologico (tra cui il Reg. CE 834/07). Questo secondo tipo di certificazione non permette l’utilizzo del logo biologico coreano ma permette la dicitura “organic” in etichetta.

CCPB srl è a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione si renda necessaria.