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Chiarimenti sul biologico coreano

Chiarimenti sul biologico coreano

In occasione del Biofach 2014 a Norimberga è stato possibile approfondire ulteriormente la questione legata alla certificazione biologica coreana.

banner corea tavolaÈ stato quindi chiarito che secondo l’articolo 2 della MAFRA-notification-No.-2013-291 (Notification of Types of Foreign Organic Processed Foods Useable upon Confirmation of Conformance to Standards) relativa a “Scopo e Campo di Applicazione”, i prodotti indicati nell’allegato 1 del medesimo documento possono essere utilizzati per la produzione di alimenti biologici trasformati, a patto che uno degli enti di certificazione autorizzati dal Ministero coreano riconosca la conformità dell’ingrediente, certificato secondo uno degli standard internazionali sul biologico.

Tale prodotto può dunque essere venduto certificato ai sensi del Reg. 834/07 (e ritenuto conforme da uno degli OdC di cui sopra) ad un trasformatore coreano o non coreano, purché certificato ai sensi del regolamento coreano, e purché tale prodotto venga utilizzato come ingrediente per la produzione di un altro prodotto trasformato. I prodotti utilizzati come ingrediente devono essere spediti in bulk o comunque sfusi e senza etichetta, mentre i prodotti trasformati successivamente ottenuti possono essere etichettati con le indicazioni biologiche (“organic”) ma senza apposizione di logo biologico coreano, utilizzabile solo nel caso di certificazione di filiera. In questi ultimi casi l’approvazione delle etichette spetta all’organismo di certificazione coreano.

Per chiarire ulteriormente, di seguito alcune ipotesi a titolo esemplificativo:

  • Esempio 1 - Prodotto: Pasta.

La farina è inclusa nell’allegato 1 e dunque può essere utilizzato come ingrediente per la produzione di pasta.

In questo caso è sufficiente che il produttore di pasta sia certificato ai sensi del regolamento coreano. La pasta così ottenuta potrà essere etichettata con l’indicazione di “biologica”, ma senza logo coreano biologico.

  • Esempio 2 – Prodotto: Olio extravergine di oliva

L’olio è incluso nell’allegato 1. Tuttavia l’allegato 1 riporta quei prodotti che possono essere utilizzati come ingredienti per la produzione di un prodotto trasformato. L’olio di oliva certificato secondo il Reg. CE 834/07 può quindi essere venduto solo in bulk, non etichettato, a trasformatori certificati ai sensi del regolamento coreano.

In tal caso per poter vendere in Corea del Sud olio biologico imbottigliato ed etichettato, è necessario procedere con la certificazione di tutti i soggetti coinvolti nella filiera.

ROBERTO MARESCA – Ufficio Attività di Controllo e Certificazione – Settore Biologico CCPB