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CCPB, pronto per il biologico coreano

CCPB, pronto per il biologico coreano

Ebbene sì, dopo ben due proroghe sembra proprio che dal 1 gennaio 2014 entri in vigore la legge che disciplina la produzione biologica anche per i prodotti importati in questo paese: quelli fino a oggi esportati con la certificazione europea, dovranno essere accompagnati anche dalla certificazione conforme alla normativa già da alcuni anni vigente in Corea.

banner scaffali exportA tal proposito CCPB ha definito un accordo con un organismo riconosciuto e accreditato in Corea che eseguirà la necessaria certificazione, mentre i nostri ispettori appositamente qualificati effettueranno le ispezioni. Le aziende che necessitano questo tipo di certificazione per l'export in Corea potranno contattare il nostro ufficio attività di controllo e riceveranno i documenti per avviare l’iter di certificazione, mentre, dopo che l’organismo di certificazione coreano avrà eseguito la valutazione documentale, i nostri ispettori provvederanno a eseguire l’attività ispettiva. Le aziende interessate e sono tenute a compilare: una domanda di certificazione, un piano di produzione annuale e un piano di preparazione/lavorazione con l’obiettivo di descrivere le modalità di gestione dei processi produttivi adottati. Tutti questi documenti saranno resi disponibili a breve nel nostro sito internet nella sezione dedicata al biologico agroalimentare.

Occorre precisare che la normativa sul biologico coreano non è ancora definitiva e proprio in questi giorni la Commissione Europea sta negoziando con il governo coreano la possibilità che parecchi ingredienti, la cui lista non è ancora definitiva, possano essere esportati direttamente in Corea con la sola certificazione europea. In questo ambito non è ancora chiaro se tali ingredienti debbano poi essere utilizzati per una successiva trasformazione “in loco”, oppure se, pur essendo definiti come ingredienti, possano essere esportati come prodotti finiti.

In questa lista, ad esempio, figura l’olio extra vergine di oliva; in questo caso andremo a definire a breve se tale prodotto possa essere esportato con la sola certificazione europea sia nel caso venga utilizzato in Corea come ingrediente in un prodotto finito sia venga esportato come prodotto finito destinato al consumatore finale.

Per qualsiasi altra informazione necessaria ed essere pronti al primo gennaio 2014, potete contattare il nostro ufficio.

FABRIZIO PIVA - Amministratore Delegato CCPB