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GLOBALGAP: soluzioni su misura, gli “add on”

GLOBALGAP: soluzioni su misura, gli “add on”

Nel corso degli ultimi due anni la struttura dello standard IFA sembra essersi consolidata ed essere giunta ad uno stadio di sviluppo quasi definitivo. I contenuti tecnico agronomici ne sono stati il punto di forza e, pur sviluppandosi anche oltre al cancello della azienda agricola (il cosiddetto “gate”), fino ad allagarsi alla gestione del prodotto post-raccolta, mantiene la sua centralità nella fase di coltivazione. Senza tradire il proprio obiettivo iniziale: trasmettere i principi e le prassi della buona pratica agricola (Good Agriculture Practices).

Se è vero che può trattarsi di scelte, bisogna essere pragmatici nel riconoscere che ci sono altri standard altrettanto competitivi sul mercato europeo per quanto riguarda le fasi di condizionamento dei prodotti agricoli. Anche se il GLOBALGAP ha peculiarità fortemente caratterizzanti, come ad esempio il codice GGN ed in generale i requisiti di identificazione e rintracciabilità, i quali abbinati all’utilizzo della banca dati, consentono di trarre informazioni dettagliate sullo stato di certificazione dei prodotti in tempo reale.

Tornando alla necessità di differenziarsi, si è giunti alla formulazione di moduli aggiuntivi, nella terminologia chiamati “ADD ON”, che approfondiscono tematiche al di fuori dei sistemi di produzione agricola e ne rafforzano la completezza e l’integrità. Tra questi citiamo il GRASP (Global Risk Assessment On Social Practice), di cui possiamo riscontrare un certo sviluppo negli ultimi tempi e che in effetti può rappresentare uno strumento utile di conoscenza delle criticità legate alle condizioni di lavoro etico – sociali in agricoltura. Citiamo l’ultimissimo “Add on” ad essere pubblicato relativo al “Benessere animale”, destinato nelle intenzioni, a incrementare e rafforzare la consapevolezza nelle scelte operate dai soggetti all’interno delle filiere agroalimentari. Nella sostanza, quando si parla di “Add on” in ambito GLOBALGAP, si fa riferimento a verifiche ispettive aggiuntive rispetto all’IFA (Integrated Farm Assurance), al di fuori dello schema di certificazione, volte ad approfondire e sviluppare tematiche particolari. Questo settore, in fase di sviluppo viene pubblicizzato sul sito come un servizio offerto ai membri di GLOBALGAP, in grado di soddisfare esigenze specifiche, confezionate su misura.

MARCO ROFFIA - Resp. Schema Ufficio Controllo e Certificazione di Prodotto CCPB