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La metodologia LCA a supporto della Produzione Integrata

La metodologia LCA a supporto della Produzione Integrata

Lo sviluppo della Produzione Integrata ha indotto il sistema produttivo a una progressiva razionalizzazione dell’uso di prodotti chimici in agricoltura inducendo parallelamente una migliore conoscenza degli stessi attraverso la ricerca e la sperimentazione in campo.

In considerazione della strada già presa negli ultimi anni con la Direttiva Europea 128 del 2009 e la sua prossima applicazione sul territorio nazionale prevista dal gennaio 2014 si è cercato di “vestire” la Produzione Integrata di un contenuto sempre più sostenibile legato ad un comportamento virtuoso nei comprensori agricoli. Proprio l’affermarsi di una metodologia internazionalmente riconosciuta per la valutazione degli impatti ambientali può certamente aiutare la Produzione Integrata a svolgere il suo importante ruolo.

In tal senso la metodologia LCA rappresenta un importante approccio in grado di valutare tutti gli impatti associati ad un sistema agricolo valutando quanto i fattori della produzione incidano sul suolo, le acque, la salute umana e l’ecosistema. Recentemente molti studi LCA hanno coinvolto filiere agricole conformi agli schemi di produzione integrata; lo scopo è stato quello di definire i fattori di impatto dei principi attivi valutando quali di essi siano più impattanti sull’ecosistema anche in base alla quantità di dosi somministrate.

Allo stesso tempo svariati studi sono stati indirizzati alla conoscenza del migliore utilizzo a seconda del contesto produttivo in un’ottica di ecodesign.

La stessa metodologia LCA può essere integrata con i sistemi GIS al fine di andare oltre il cancello dell’azienda agricola e fornire un modello previsionale a livello territoriale in grado di dare una interpretazione degli impatti ambientali integrata con il contesto produttivo.

La misura dei processi tramite la valutazione di specifici fattori di impatto ambientali associati alla certificazione di percorsi produttivi virtuosi può fornire queste informazioni in maniera trasparente. Informazioni trasparenti valorizzabili sul mercato che possono aiutare il consumatore ad essere sempre più partecipe il consumatore verso scelte sostenibili e vicine al vero cambiamento che ci si aspetta dall’agricoltura odierna.

GIUSEPPE GARCEA, Ufficio Controllo e Certificazione di Prodotto - CCPB