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SCOF: proposta la modifica del Reg. CE 889/08

SCOF: proposta la modifica del Reg. CE 889/08

Il Ministero ha reso noto come durante l’ultimo Comitato Permanente “Legislazione Agricoltura Biologica” (SCOF), tenutosi a Bruxelles il 13 e 14 novembre scorso sono state presentate le revisioni dei documenti di lavoro relativi alle modifiche al regolamento CE 889/08 ed al regolamento CE 1235/08.

Le modifiche più significative proposte per il Reg. CE 889/08 riguarderanno soprattutto gli aspetti relativi ai controlli ed alla vigilanza in agricoltura biologica. Ci si aspetta che il nuovo regolamento venga pubblicato all’inizio del 2013 ed avrà immediata applicazione. Il documento che modificherà il regolamento CE 889/08 prevede innanzitutto ulteriori obblighi da parte dell’operatore inserito nel sistema di controllo, ad esempio l’operatore dovrà accettare lo scambio di informazioni tra diversi Organismi di Controllo (OdC), sia nel caso di cambio di OdC che nel caso in cui i propri conto terzisti siano controllati da OdC diversi. Inoltre in caso di recesso dal sistema di controllo, oltre ad informare immediatamente l’Organismo di Controllo, l’operatore si dovrà impegnare a mantenere i documenti relativi al controllo e certificazione per almeno 5 anni dalla data di recesso. Si dovrà infine impegnare a comunicare all’Organismo di Controllo ogni irregolarità o infrazione riscontrata sul prodotto biologico, indipendentemente che l’irregolarità o infrazione sia imputabile all’azienda, al fornitore o al conto terzista.

D’altra parte, la modifica del regolamento prevederà ulteriori obblighi anche per gli Organismi di Controllo: la bozza del documento prevede che l’OdC debba analizzare all’anno un numero di campioni corrispondenti come minimo al 10% del numero totale dei propri operatori sotto controllo e questi campioni dovranno essere prelevati sulla base della valutazione generale del rischio. Questa percentuale è ulteriore ai campioni eseguiti a seguito di un sospetto di non conformità da parte degli operatori. La modifica del regolamento richiederà inoltre l’esecuzione di un numero di visite ispettive aggiuntive ad almeno il 10% degli operatori controllati ed almeno il 20% delle ispezioni previste dal Piano Annuale dei Controlli dovranno essere non annunciate.

Il nuovo regolamento prevederà poi procedure da adottare tra Organismi di Controllo ed Autorità Competente al fine di garantire un efficace scambio di informazioni. Queste procedure descrivono le modalità con cui devono avvenire gli scambi di informazioni in caso di presenza di più Organismi di Controllo lungo la filiera, nel caso di cambio di Organismo di Controllo da parte degli operatori biologici, oppure in caso di irregolarità od infrazioni del regolamento. La bozza del nuovo Regolamento prevede anche le modalità di scambio di informazioni nel caso di prodotto biologico proveniente da altri Stati Membri o proveniente da Paesi Terzi.

Altra novità introdotta dal documento che modificherà il Reg. CE 889/2008 è senz’altro l’introduzione dell’art.92.d che introdurrà la possibilità da parte dell’Autorità Competente di adottare e comunicare agli Organismi di Controllo un “catalogo” contenente l’elenco delle più comuni irregolarità ed infrazioni e le corrispondenti misure che gli Organismi di Controllo dovranno applicare in caso di rilievo di irregolarità ed infrazione. Vedremo se la nostra Autorità Competente, Il MIPAAF, deciderà di far adottare agli Organismi di Controllo una propria “tabella delle non conformità” con le relative sanzioni da applicare agli operatori biologici.

FEDERICA NASI Ass.te del Responsabile Ufficio Attività di Controllo e Certificazione

foto: servizi di audit