Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina: Privacy Policy. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, si acconsente all’uso dei cookie.

Cosmofarma 2011

Cosmofarma 2011

Il CCPB-Consorzio Il Biologico ha partecipato al Cosmofarma 2011, dal 13 al 15 maggio a Roma. Per l'occasione abbiamo organizzato il convengno intitolato "Il cosmetico biologico e natuale, cosa fare per esser certificati".

Il cosmetico biologico e naturale ha dimostrato in questi ultimi anni una grande vivacità ed un sostenuto incremento nella domanda, sia a livello nazionale che internazionale. Solo nel 2010 il consumo interno di prodotti naturali ha fatto registrare un aumento in valore del 5,3%, rispetto al 2009, contro un aumento della cosmesi in generale di poco più dell’1%. In tutto il mondo il consumatore ha dimostrato una particolare attenzione nei confronti delle tematiche connesse al naturale ed alla sostenibilità più in generale. Non poteva certo mancare un adeguato interesse teso a coinvolgere una categoria di prodotti, quali i cosmetici, che hanno una relazione diretta sul consumatore essendo applicati direttamente a contatto con la pelle. Il consumatore ha sviluppato una particolare sensibilità nei confronti del biologico alla luce della normativa europea che apparve per la prima volta nel 1991. Purtroppo, nonostante già da un quinquennio abbondante siano state prodotti norme e standard privati dedicati al cosmetico naturale e biologico, l’UE non ha ancora ritenuto di dover intervenire per stabilire i requisiti in materia di preparazione, ingredientistica, etichettatura e controllo. Questo ha condotto fino ad ora ad una “babele” di norme private che, pur facendo riferimento allo stesso termine biologico o suffissi quali “bio” o “eco”, sono estremamente diverse fra loro e rischiano di confondere il mercato oltre che spingere le aziende ad una competizione sleale impostando la competitività sulle “regole” prima che sulla corretta gestione del processo e sull’ integrazione di filiera. Al di là delle problematiche di cui sopra, il cosmetico biologico richiede una certificazione volontaria e l’azienda deve sottoporre formule e processo produttivo all’attenzione di un organismo di certificazione riconosciuto che deve verificare, secondo l’approccio della certificazione di prodotto, il possesso dei requisiti previsti dallo standard.
Il seminario ha lo scopo di affrontare sul piano pratico le problematiche che un produttore potrebbe incontrare nel percorso del processo di certificazione ed evidenziarne le possibili soluzioni. Durante l’iniziativa saranno posti all’attenzione dei partecipanti casi pratici concreti al fine di costituire un valido ausilio.

 

Ha esposto con noi :  gala-cosmetici_ico